La Tuberosa: bouquet della sposa di AGOSTO

Fortunate le spose del mese di Agosto, che possono avvalersi di inebriare il loro matrimonio con l’inimitabile fragranza della Tuberosa polianthes.

Il nome di questo straordinario fiore carnoso, dal fascino sensuale, deriva dal greco e
significa “fiore che orna le città”. Originario del Messico e importato dagli spagnoli in Europa nel 1600, è stato per molto tempo coltivato nei famosi giardini lunari; per il suo profumo conturbante veniva considerato il fiore del peccato durante il Rinascimento, tanto che alle fanciulle dell’epoca era proibito annusarlo per non cadere in tentazione.
Il fascino di questo fiore sta nell’aspetto raffinato, iridescente, oltre che nel profumo intenso ma molto dolce, in grado di trasmettere serenità. La sua essenza viene estratta per essere abbondantemente utilizzata nell’industria dei profumi.

La Tuberosa nei Bouquet

La fragranza della Tuberosa è l’ideale per le spose che desiderano rendere davvero indimenticabile il giorno del loro matrimonio, essendo un profumo che difficilmente si può scordare.
Il fiore è molto adatto nel contesto delle nozze in quanto trasmette un senso di purezza sia per la sua forma che per il suo colore: si presta bene ad essere utilizzato una volta aperto, quando mostra le doppie corolle di petali cerosi, ma anche quando è ancora racchiuso negli eleganti boccioli.
Nel bouquet della sposa, la Tuberosa può essere impiegata come unico fiore o in abbinamento ad altri elementi: ad esempio, possono essere inseriti alcuni mazzolini composti da 3-4 fiori singoli di Tuberosa, che si lavorano facilmente nonostante le piccole dimensioni grazie alla consistenza semi-rigida di petali e peduncoli.
In alternativa, gli steli eretti che terminano con i fiorellini ad imbuto possono essere raggruppati e fatti fuoriuscire ad un’altezza diversa rispetto agli altri fiori, donando slancio al bouquet.

Il colore del fiore è bianco-avorio, ma può virare leggermente a seconda del tipo di coltivazione: se la
Tuberosa è stata coltivata all’aperto, a causa delle differenze di temperatura i petali assumeranno una delicata sfumatura rosata all’esterno; se invece la coltivazione è avvenuta in serra chiusa, i fiori saranno bianchi con un lieve accenno al verde chiarissimo.

La Tuberosa è quindi indicata per chi ricerca un allestimento sui toni del bianco: risalta molto se accostata a una vegetazione dal verde brillante.

La Tuberosa nell’ allestimento floreale per il matrimonio

Oltre ad essere inserita nel bouquet della sposa, la Tuberosa è un fiore versatile che si presta bene anche nelle altre decorazioni floreali per il matrimonio.
Sicuramente perfetta per profumare la chiesa nel giorno delle nozze, può essere impiegata per valorizzare le altezze negli addobbi, con i lunghi steli lavorati in vegetativo, oppure nei mazzolini per decorare i banchi durante la cerimonia.
Se presente nel bouquet della sposa, la Tuberosa può diventare anche il fiore da botounierre per lo sposo e la protagonista di piccoli bouquet da donare alle damigelle.

Ecco alcune foto da cui trarre ispirazione per realizzare meravigliosi bouquet estivi con Tuberosa polianthes!

(clicca sulle immagini per ingrandire)

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